Sabato 22 ottobre, alle ore 17:00, presso l’Abbazia di san Giovanni in Venere – Fossacesia (CH), padre Nicola D’Ettorre, passionista, è staro ordinato presbitero, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratorie di Sua Ecc. Rev.ma Mons. Bruno Forte, Arcivescovo della diocesi di Chieti Vasto.
Nella tarda mattinata del 20 ottobre 2023, è tornato alla casa del Padre.
P. Fernando Cardoso Ferreira (Barroselas)
di Gesù
Fernando Cardoso Ferreira è nato a Abobeleira (Valdanta) – Portogallo, l’8 agosto 1942 (81 anni), da Agostinho José Cardoso Ferreira e Maria Dos Reis Cardoso. Nel settembre del 1958 entrò al noviziato di Barriero, che si concluse con la sua professione il 29 settembre 1959.
Giunto in Italia, continuò gli studi di teologia presso lo studentato teologico di San Gabriele dell’addolorata (Teramo), dove l’8 agosto 1963 emise la professione perpetua.
Il 28 febbraio del 1966 veniva ordinato sacerdote, presso il santuario di san Gabriele dell’Addolorata.
La Provincia MAPRAES e la famiglia Santoro annunciano con gioia la professione perpetua di confr. Fabio Santoro di Gesù Abbandonato, nelle mani del M. R. P. Giuseppe Adobati CP, superiore provinciale.
Sabato 23 settembre 2023, ore 16:00, convento passionista “Madonna della Quercia” – Morrovalle
La Provincia Passionista di Maria Presentata al Tempio e la famiglia Mirra, con gioia annunciano la Professione Perpetua nella Congregazione delle Passione di Gesù Cristo di
Confratel Gianluca Mirra
del Sangue dell’Agnello
nelle mani del M.R.P. Guseppe Adobati C.P., Superiore Provinciale, il 17 settembre 2023 ore 16:00,
presso il Pontificio Santuario della Scala Santa – Roma
Alle 19.15 del 26 luglio 2023, presso l’Ospedale di Teramo, è tornato alla casa del Padre
P. Paolo Moroni
dei dolori di Gesù e Maria
I funerali avranno luogo venerdì 28 luglio alle 10.00 al santuario di San Gabriele dell’Addolorata e sabato 29 luglio alle 9.30 a Montecosaro (Ss. Annunziata – Santa Matia a piè di Chienti)
P. Paolo è nato a Civitanova Alta (MC) il 16 settembre 1952, da Girio Moroni e Igina Crucianelli. Completò le scuole elementari nell’alunnato di S. Angelo in Pontano (MC) nel 1964 e vi iniziò le scuole medie (1964-1965). Continuò il suo percorso formativo a San Marcello (AN) e poi a Cesta di Copparo (FE) fino al 1967. Nel settembre del 1968 entrò nel Noviziato di Morrovalle, sotto la guida di P. Leonardo Paiola, e professò il 18 settembre 1969. Continuò la sua formazione (1971-1974) a Morrovalle, frequentando il liceo classico dei Salesiani di Macerata. Gli studi teologici vennero espletati frequentando prima lo Studio teologico di Ancona da Recanati, poi Fano dalla comunità di Casale di Rimini e successivamente a Bosco/Montescosso (PG). Venne ordinato diacono il 20 maggio del 1978, sempre a Bosco, da mons. Fernando Lambruschini, arcivescovo di Perugia. L’ordinazione presbiterale la ricevette il 17 marzo 1979 in Santa Maria a Montecosaro Scalo (MC) per le mani di mons. Cleto Bellucci, arcivescovo di Fermo.
Completò l’iter istituzionale degli studi con il corso di pastorale negli anni 1981-1983 e conseguì il baccalaureato, preparandosi anche al conseguimento della licenza, avendo sostenuto tutti gli esami prescritti, senza però presentare la tesi. Venne infatti chiamato a collaborare, come vice-direttore del p. Guido D’Ippolito, al seminario minore di San Gabriele, aperto nel 1980. Assolse questo compito fino quasi alla chiusura dello stesso seminario (1988). In questo ufficio si rivelò un prezioso collaboratore, specialmente per la parte pratica dell’andamento del seminario, ivi comprese gite, vacanze e manifestazioni ricreative. Era anche molto accurato nell’insegnamento catechistico e disponibile per il doposcuola. Dopo il periodo del seminario minore a San Gabriele, il p. Paolo andò in varie comunità dove l’obbedienza lo assegnava. Venne scelto come economo a Bosco dal 1987 al 1991. Nel 1995 fu sempre economo a Recanati fino al 2003. Quindi venne destinato di comunità a Casalecchio e poi a Casale di Rimini. In quest’ultima comunità giunse nell’agosto del 2011. Vi rimase fino al febbraio del 2016 quando, per il peggioramento del suo stato di salute, afflitto soprattutto da una severa forma di diabete, dovette essere trasferito nell’infermeria provinciale di San Gabriele (TE). In questi lunghi anni di permanenza in una struttura per malati, quasi tutti molto avanti negli anni, ebbe modo di collaborare e di prestare quei servizi compatibili con il suo stato di salute. In caso di necessità era anche disponibile per qualche servizio in santuario. Il peso della malattia, e l’ambiente particolare in cui è vissuto negli ultimi anni, non hanno mai condizionato il suo innato ottimismo, condito da una fede schietta nutrita di preghiera. Ottimismo con il quale, anche in forme a volte chiassose, esprimeva la sua volontà indomita di non farsi condizionare dallo stato di salute, restando fedele all’ideale passionista a cui si era consacrato fin dalla prima giovinezza. In tutte le comunità in cui è stato si è sempre dimostrato servizievole, amante della vita comunitaria e dei buoni rapporti con tutti, con schiettezza e libertà di spirito.
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