+ P. Evaristo Sancricca

+ P. Evaristo Sancricca

Domenica 21 aprile 2024, verso le ore 13:30, all’infermeria di san Gabriele (TE), è tornato alla casa del Padre

p. Evaristo Sancricca

di Maria Ausiliatrice

Padre Evaristo Sancricca è nato a san Ginesio (MC) il 15 agosto 1933 da Guglielmo e Palma Lucarelli.

Nel 1951, all’età di 18 anni entra al noviziato di Morrovalle, dove emette i primi voti il 15 settembre 1952 e, dopo 3 anni, la professione perpetua.

Viene ordinato sacerdote il 14 marzo 1959, presso il Santuario di san Gabriele dell’Addolorata. Suoi compagni di studio erano, Carlo Marziali, Floriano De Fabiis, Placido Tamburrino, Fiorenzo Panetta, Giovanni Costantini, Umberto Palmerini, Marco Partenza. Vennero ordinati da mons. S. A. Battistelli. Il giorno successivo, domenica di Passione, p. Casimiro Lorenzetti pronunciò il discorso per le prime messe. I confratelli dello studentato, nel pomeriggio tennero una accademia in loro onore. Erano presenti a questa ordinazione anche il superiore generale, p. Malcolm La Velle, il procuratore generale, p. Tarcisio Silvetti, e vari membri della curia provincializia PIET. Aveva un fratello, don Leo, sacerdote della diocesi di Camerino – San Severino.

Dopo l’anno di s. eloquenza, svolto nella casa generalizia dei Ss. Giovanni e Paolo, insieme ad altri neo-sacerdoti delle altre province italiane, il p. Evaristo (che alla prima professione aveva assunto il nome di Gregorio, per poi riprendere il nome di battesimo), chiese ed ottenne di poter frequentare il Pontificio Istituto di Musica Sacra, per potersi perfezionare in musica e composizione. Terminata la frequenza del PIMS, il p. Evaristo rientrò in provincia e venne incaricato dell’insegnamento di musica nei nostri alunnati.

Nel 1970 chiese ed ottenne di poter andare in Argentina, dove venne accolto nella diocesi Villa Maria, suffraganea della diocesi di Cordoba, dove era vescovo mons. Alberto Deane, già superiore generale della nostra congregazione. Il campo di apostolato fu quello di parroco a Marcos Juarez a sud della provincia di Cordoba e poi, sempre come parroco, svolse il suo servizio pastorale a Camilo Aldao. Quindi per cinque anni è stato parroco a Villa de Maria Rio Seco a nord della stessa provincia. Dopo la morte dei suoi genitori il suo lavoro si è svolto nella parrocchia di Colonia Caroya e Colonia Tirolesa e, nella provincia di Santiago del Estero a circa 300 km a nord est del capoluogo Cordoba, a Sol de Julio e Ojo de Agua. Il p. Evaristo si è speso anche in altre zone di forte immigrazione, a favore degli emarginati e più poveri. Dopo il suo ritorno in Italia, avvenuto nel 1994, p. Evaristo, designato di comunità a Morrovalle, ha trovato il suo campo di apostolato nella diocesi di Camerino – San Severino, collaborando con il fratello sacerdote don Leo. Questi era nato a San Ginesio il 28 agosto 1924, ed è morto a Collevalenza il 23 novembre del 2013. Aveva conosciuto la beata Madre Speranza. Aveva lavorato con generosità e passione sacerdotale in mezzo alla sua gente di Pian di Pieca, apprezzato e benvoluto. Poi la malattia, il ritiro a Collevalenza, nella Casa di Accoglienza della beata Madre Speranza.

Dopo il periodo trascorso in collaborazione con il fratello sacerdote, p. Evaristo venne destinato di comunità alla Madonna della Stella, fino al suo trasferimento nell’infermeria di San Gabriele.

Qui ha trascorso gli ultimi anni di una vita intensamente apostolica, fino alla sua dipartita il 21 aprile del 2024. Riposi in pace.

+ P. Michelangelo Pomanti

+ P. Michelangelo Pomanti

Nel pomeriggio dell’11 aprile 2024, in seguito ad un ricovero ospedaliero per problemi di salute, all’età di 81 anni, è tornato alla casa del Padre

P. Michelangelo Pomanti

del Cuore Immacolato di Maria

P. Michelangelo Pomanti nacque a Battaglia di Campli (TE) il 15 aprile 1942 da Generoso e Pierina Cellini.

Entrò nel seminario minore di San Marcello (Ancona) nel 1957 per completare le scuole secondarie. Nel 1961, a Morrovalle, indossò l’abito passionista e l’anno successivo emise la prima professione (22 settembre).      Proseguì gli studi liceali e filosofici alla Madonna della Stella (Pg) e quelli teologici a San Gabriele dell’Addolorata (Te). Venne ordinato sacerdote il 4 luglio del 1970. Completò gli studi, adempiuti con una certa fatica, corroborata da tanta buona volontà, l’anno successivo, quando ottenne la licenza in teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Rientrò in provincia della Pietà e venne destinato alla predicazione, specialmente dei ministeri cosiddetti minori.

Padre Michelangelo ha dimorato in varie comunità, tra cui Casale di San Vito, Recanati, San Gabriele, San Marcello, e a Moricone dal 2003. Negli anni in cui ha dimorato a San Gabriele ha collaborato con la redazione dell’Eco, curando la corrispondenza con gli abbonati e i devoti del santo. A San Marcello si è dedicato per diverso tempo come cappellano nella clinica oncologica Carlo Urbanio di Jesi (Ancona). Dovunque ha dimorato si è reso sempre disponibile per il ministero delle confessioni e anche delle benedizioni per i malati, specialmente nell’ultimo periodo di vita trascorso a Moricone.

È stato un religioso e sacerdote di animo semplice, forse non troppo dotato intellettualmente, ma pieno di dedizione per il servizio alle persone umili che ricorrevano al suo ministero. Non si è mai sottratto alle richieste di tante persone, per le quali ha rappresentato un punto di riferimento e di speranza nelle difficoltà della vita quotidiana.