da Marco Staffolani | 27 Maggio 2019 | Chiesa, Dai Santuari, Notizie
Dopo la Concelebrazione Eucaristica di oggi pomeriggio (24 maggio), svoltasi nel Santuario di Nettuno con la partecipazione dei Confratelli Passionisti, di alcuni Sacerdoti, dei Rappresentanti del Comitato promotore della sua Beatificazione e di diversi fedeli, le spoglie mortali della Venerabile Edvige Carboni sono partite per la Sardegna, dove giungeranno domattina. La accoglieranno a Pozzomaggiore, suo paese natale, il Vescovo di Alghero, alcuni Confratelli Passionisti, diversi Sacerdoti e i suoi Concittadini per una cerimonia di accoglienza e di ringraziamento, in preparazione alla sua Beatificazione che sarà il 15 Giugno p.v.
Maggiori informazioni a questo indirizzo:
http://www.edvigecarboni.it/2019/bentornata-a-casa
da Marco Staffolani | 7 Maggio 2019 | Bulgaria, Chiesa, Notizie
Pubblichiamo il testo che ha accompagnato l’icona dei martiri consegnata a Papa Francesco durante la sua visita in Bulgaria il 5 maggio.
Caro papa Francesco,
il prossimo 5 maggio verrai a visitare la Bulgaria.
Come puoi immaginare, fervono dappertutto i preparativi, e cresce la gioia e l’attesa di incontrarti, vederti, ascoltarti e pregare con te.
Come tutti, anche la nostra comunità, si sta preparando con la preghiera quotidiana per la Pace, con diversi incontri sui temi fondamentali del tuo magistero, e verrà a Sofia per accoglierti, per pregare insieme a te il Regina Coeli, e per celebrare con te l’Eucarestia.
Saremo in 200 da Belene, il gruppo più numeroso della Diocesi di Nicopoli. Ci ha molto rattristato che purtroppo anche stavolta la nostra terra del Nord non verrà visitata dal Papa, come la scorsa volta… Che ci vogliamo fare? Di per sè potresti ancora venire il giorno prima, sabato 4 maggio, se non sei occupato… però in incognito, neh! Lascia a casa tutto il codazzo di giornalisti, diplomatici, autorità e compagnia. Solo tu. Così ti facciamo vedere la vera Bulgaria, non quella addobbata per le grandi occasioni. Poi il giorno dopo vieni giù a Sofia con noi sul pulman, coi bambini, i giovani e le persone normali.
Comunque, se proprio non vieni, pazienza!
Se il Papa non viene a Belene… Belene va dal Papa! E la tristezza se ne va.Sai, in questi mesi tutti stanno preparando i loro regali per te: chi asfalta le strade, chi appende posters, chi tesse un tappeto, chi disegna quadri con le facciate delle chiese, chi una cormamusa… addirittura alcuni tipi ti han preparato un trono per la messa…
E noi di Belene, cosa possiamo regalarti?
Avevamo pensato di farti un regalo molto speciale ed a te gradito, un gesto concreto di accoglienza e solidarietà, come tu spesso ci chiedi… ma visto quello che è successo due anni fa… ci abbiamo rinunciato. Non vorremmo rovinare la festa o la digestione a qualcuno…
Allora abbiamo optato per qualcosa di più neutro, che non dovrebbe scandalizzare nessuno, speriamo.
Qualcosa di cui tutti i bulgari, non solo noi pochi cattolici, possano andare fieri.
Qualcosa che unisca, simbolicamente, tutti i bulgari.
Visto allora che non ci ha pensato nessuno… e visto che la nostra Comunità è l’unica nei Balcani a custodire un Santuario dedicato ad un martire del XX secolo… abbiamo preparato per te una icona con i quattro beati martiri bulgari, beatificati da papa Giovanni Paolo II.
Dicono che la Bulgaria è il Paese delle Rose.
I nostri martiri sono le rose più belle fiorite dalla nostra terra,
fiorite sulle spine delle persecuzioni del secolo scorso.
Il nostro concittadino passionista, mons. Eugenio Bossilkov, ed i tre sacerdoti assunzionisti Pavel, Kamen e Josafat. Sono solo quattro, ma nel loro volto vediamo anche il volto delle altre decine di migliaia di vittime innocenti del secolo scorso.
Il volto della Bulgaria più bello.
E viene dalla nostra terra di Belene, imbevuta dalle lacrime e dal sangue di decine di migliaia di innocenti che qui hanno sofferto nel più grande campo di concentramento del regime, dove hanno vissuto la prigionia i nostri sacerdoti cattolici, insieme a quelli ortodossi ed ai pastori protestanti.
Ecco il nostro regalo per te, Francesco.
Se passi di qui (perchè noi mica abbiamo perso la speranza…), te lo diamo qui.
Se no te lo portiamo giù a Sofia. No problem, OK?
In ogni caso, ti aspettiamo con gioia!
Ciao!
la comunità di Belene, 16 aprile 2019

L’icona con i quattro beati martiri bulgari, che la Comunità Cristiana di Belene regalerà a Papa Francesco. Il beato passionista Bossilkov è il terzo da sinistra.

L’icona dei Martiri Bulgari, benedetta e baciata dalla Comunità Cristiana nella Domenica delle Palme 2019

Consegna dell’icona a Papa Francesco!
da Michele Messi | 7 Maggio 2019 | Bulgaria, Chiesa, Missioni, Notizie
[Tradotto dal bulgaro con Google Translate]
Papa Francesco visitò la città di Rakovski e diede la prima comunione a 242 bambini da tutto il paese. Il capo della Chiesa cattolica romana commemora il modo in cui preghiamo i cristiani ortodossi – con pane e vino. In linea di principio, i cattolici spesso godono solo del pane.
La prima comunione è uno dei più importanti misteri dei cattolici, a differenza dei cristiani ortodossi. Di solito, i bambini sono devoti al sacramento quando hanno otto anni e si presume che siano consapevoli dell’iniziazione.
Per le emozioni e l’entusiasmo dell’evento prima della Bulgaria in onda, ci ha raccontato don Paolo Cortesi di Belene.

“Sono molto contento perché il Papa si è fermato davanti a me e parecchi giovani di Belene e gli abbiamo potuto dare un’icona di quattro martiri bulgari, così come parlare in italiano con lui.” C’è un messaggio sul retro dell’icona che dice “i testimoni della fede sono le migliori rose in fiore in Bulgaria “, ha detto.

Padre ha aggiunto che gli piacevano le parole di benvenuto del patriarca Neofita quando ha incontrato il Papa.
“Vogliamo essere uniti e pregare insieme”. Qui a Rakovski sono rimasto colpito dal fatto che papa Francesco fosse molto specifico – parla della nostra comunità, cosa possiamo fare per i problemi familiari “, ha detto Cortesi.
Nelle sue parole, il messaggio del papa non doveva essere pessimista, nonostante i problemi che abbiamo.
Condivide il consiglio del papa per aiutare i rifugiati e accettarli.
Fonte: https://www.bgonair.bg/bulgaria/2019-05-06/otets-kortezi-papata-ni-posavetva-da-ne-badem-pesimisti-vapreki-problemite?fbclid=IwAR1JgzbQVEqXlE1drcO_OGu9PinJvaVkwe3sriLUtGwMUueDrpnSKJV8ZNM
Altri articoli e video: https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-05/papa-francesco-viaggio-bulgaria-incontro-comunita-cattolica.html#play

da Michele Messi | 7 Maggio 2019 | Notizie
La Postulazione della Causa di Beatificazione di Edvige Carboni, in data 11 febbraio 2019, ha portato a conoscenza di Padre Mauro Maria Morfino, Vescovo della diocesi di Alghero-Bosa, la concessione di Papa Francesco che la celebrazione del Rito di Beatificazione della Venerabile Serva di Dio Edvige Carboni, fedele laica, nata a Pozzomaggiore (Sassari) il 2 maggio 1880 e morta a Roma il 17 febbraio 1952, abbia luogo a Pozzomaggiore (Sassari) sabato 15 giugno 2019. Rappresentante di Sua Santità sarà il Card. Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, che presiederà la solenne cerimonia.
La comunicazione è giunta alla Postulazione tramite la Segreteria di Stato Vaticana a firma del Sostituto, Mons. Edgar Peña.
La notizia è stata accolta con grande gioia e soddisfazione dal Vescovo diocesano e dagli attori della Causa, la Parrocchia di San Giorgio M. con il suo Movimento di Pozzomaggiore intitolato alla nuova Beata e i Rev.mi Padri Passionisti della Provincia della Presentazione.
Edvige Carboni visse i suoi giorni nell’umiltà silenziosa arricchiti dalla preghiera assidua, dai suoi lavori di ricamo e la carità verso tutti: la famiglia, la parrocchia, i poveri, gli ammalati, i disoccupati, le spose senza dote e istituti religiosi. Fece parte della famiglia francescana a partire dal 1906. Entrò nell’intimità divina sino ad essere arricchita di carismi e configurata nella sua carne a Gesù crocifisso. Offrì tutta se stessa a Dio per i peccatori e per il decadimento morale di cui spesso il Signore si lamentava con lei. Amava il Papa e la Chiesa cui fu sempre obbediente; devotissima della Madonna e dei Santi Giovanni Bosco e Domenico Savio. Fu stimata dai suoi vescovi e dai suoi direttori di spirito tra cui spicca Padre Ignazio Parmeggiani della famiglia passionista cui si legò durante il periodo romano. Di lei ebbero un altissimo concetto San Luigi Orione, San Pio da Pietrelcina e il Servo di Dio Padre Giovanni Battista Manzella. Morì a Roma la sera del 17 febbraio 1952. Dopo essere stata sepolta ad Albano Laziale (RM) per sessantatre anni, nel 2015 si fece la ricognizione canonica delle sue spoglie mortali che riposano attualmente nel Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno (RM) in attesa di un imminente rientro a Pozzomaggiore, dove verranno collocate nella chiesa parrocchiale in cui ricevette il battesimo. Il Servo di Dio Monsignor Ernesto Maria Piovella, che fu vescovo della sua diocesi originaria (Alghero), arcivescovo di Oristano e di Cagliari poi, di lei profetizzò che “insieme a Sant’Ignazio da Làconi e a San Salvatore da Horta, Edvige Carboni sarebbe stata onore e vanto di tutta la Sardegna”.
L’evento ecclesiale si terrà presso l’ippodromo comunale di Pozzomaggiore.
Ogni dettaglio sullo svolgimento della cerimonia sarà comunicato dal Comitato Organizzatore e dalla Segreteria Generale: Via Sac. Angelico Fadda, 2 – 07018 Pozzomaggiore (SS); Cell. 346 6347142.
