Cari fratelli, sorelle e amici della famiglia passionista,
la settimana scorsa il Santo Padre, Papa Francesco, ha chiuso la Porta Santa nella Basilica di San Pietro a Roma, concludendo così ufficialmente l’Anno Santo della Misericordia che egli aveva proclamato un anno fa. Ho trovato, personalmente, molto arricchenti le riflessioni e le catechesi di Papa Francesco lungo tutto quest’anno: sono state un conforto alla mia anima, ma anche una sfida alla mia coscienza. E ora, che succede? È tutto finito? Le porte sono chiuse! In che direzione andremo ora partendo da qui?
Parlare di apertura e chiusura, di inizio e fine, può dare l’impressione, e forse anche la falsa percezione, che ora, essendo finita una cosa, ci si deve concentrare su qualcosa di nuovo. Non è però questo il nostro caso! Piuttosto, ciò che abbiamo vissuto in questo tempo speciale dell’Anno Santo, le grazie e la conversione che abbiamo trovato e ci ha trasformato, anche solo in piccola misura, devono continuare a ispirare e permeare la nostra vita quotidiana e le nostre azioni di Passionisti, discepoli di Gesù.
Lunedi 21 novembre 2016, nel giorno della Festa di Maria Santissima Presentata al Tempio, Davide Costalunga, André Martinho Correia Azevedo, Davide Volontè, Francesco Debellis, Gabriele Leo, Humberto Xavier Alves da Silva e Nicola Sbalchiero, hanno ricevuto l’abito passionista. Il rito della vestizione è stato presieduto dal Superiore e Maestro dei novizi padre Carlo Scarongella.
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Il 22 novembre rappresenta una data importante per tutta la famiglia passionista. In questo giorno, infatti, san Paolo Della Croce rivestito di un abito di penitenza si ritirò in una piccola cella attigua alla sagrestia di San Carlo, a Castellazzo Bormida (AL).
Fu in questa occasione che il giovane eremita scrisse le regole di un nuovo istituto, che chiamò i Poveri di Gesù. Questo evento rappresenta, dunque, l’inizio spirituale della congregazione passionista. Di questa straordinaria esperienza possediamo una testimonianza documentata nel Diario spirituale del Castellazzo.
É una lettera destinata al vescovo di Alessandria mons. Gattinara, che, gli chiese di scrivere le proprie riflessioni durante la sua esperienza di orazione e di penitenza, tra il 23 novembre 1720 e il 1 gennaio 1721.
Carissimi Confratelli passionisti,
carissimi membri della Famiglia passionista, in occasione della Festa di Maria Presentata al Tempio, il prossimo 21 novembre, con tutto il Consiglio provinciale, desidero farvi pervenire il migliore augurio e l’invito perché questa Festa sia celebrata in ogni comunità con intensità e spirito di comunione.
Il Capitolo provinciale della Provincia unitaria MAPRAES ha scelto questo titolo per la nuova Provincia per collocarsi in continuità con la storia carismatica, che a partire da S. Paolo della Croce, ci raggiunge, continua a coinvolgerci e illumina la ragione della nostra vocazione nella Chiesa. S. Paolo della Croce ha voluto dedicare il primo Ritiro della nascente Congregazione a Maria Presentata al Tempio, come pure il primo monastero femminile in Tarquinia e la prima Provincia religiosa. Ha così inteso esprimere che l’‘Opera’ voluta da Dio di cui Egli era ‘l’umile servitore’, era fortemente segnata dalla presenza di Maria e ad Essa affidava la vocazione di ogni Religioso e la vitalità e la missione della Congregazione intera.
Nella tradizione antica Maria Presentata al Tempio era l’immagine della consacrazione religiosa; lo stesso Paolo affermava che questa Festa gli ricordava la propria scelta di consacrarsi a Dio e desiderava vestire l’abito proprio in questa ricorrenza.
Per l’imposizione della mani di Sua Eccellenza Rev.ma António Francisco dos Santos, vescovo della Diocesi di Porto, P. José Gregório Duarte Valente cp è stato ordinato presbitero. Alla celebrazione, tenutasi nella chiesa sel Seminario Passionista di Santa Maria da Feira il 30 Ottobre 2016, hanno partecipato circa 30 sacerdoti e circa 800 fedeli.
Pela imposição das mãos de S/ E.cia Rev.ma D. António Francisco dos Santos, bispo da diocese do Porto, foi ordenado Presbítero o diácono P. José Gregório Duarte Valente cp, em celebração que teve lugar na igreja do Seminário Passionista em Santa Maria da Feira – Portugal – , no dia 30 de Outubro de 2016, com a participação de cerca de 30 sacerdotes e 700/800 fiéis.
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