da Marco Staffolani | 7 Maggio 2019 | Bulgaria, Chiesa, Notizie
Pubblichiamo il testo che ha accompagnato l’icona dei martiri consegnata a Papa Francesco durante la sua visita in Bulgaria il 5 maggio.
Caro papa Francesco,
il prossimo 5 maggio verrai a visitare la Bulgaria.
Come puoi immaginare, fervono dappertutto i preparativi, e cresce la gioia e l’attesa di incontrarti, vederti, ascoltarti e pregare con te.
Come tutti, anche la nostra comunità, si sta preparando con la preghiera quotidiana per la Pace, con diversi incontri sui temi fondamentali del tuo magistero, e verrà a Sofia per accoglierti, per pregare insieme a te il Regina Coeli, e per celebrare con te l’Eucarestia.
Saremo in 200 da Belene, il gruppo più numeroso della Diocesi di Nicopoli. Ci ha molto rattristato che purtroppo anche stavolta la nostra terra del Nord non verrà visitata dal Papa, come la scorsa volta… Che ci vogliamo fare? Di per sè potresti ancora venire il giorno prima, sabato 4 maggio, se non sei occupato… però in incognito, neh! Lascia a casa tutto il codazzo di giornalisti, diplomatici, autorità e compagnia. Solo tu. Così ti facciamo vedere la vera Bulgaria, non quella addobbata per le grandi occasioni. Poi il giorno dopo vieni giù a Sofia con noi sul pulman, coi bambini, i giovani e le persone normali.
Comunque, se proprio non vieni, pazienza!
Se il Papa non viene a Belene… Belene va dal Papa! E la tristezza se ne va.Sai, in questi mesi tutti stanno preparando i loro regali per te: chi asfalta le strade, chi appende posters, chi tesse un tappeto, chi disegna quadri con le facciate delle chiese, chi una cormamusa… addirittura alcuni tipi ti han preparato un trono per la messa…
E noi di Belene, cosa possiamo regalarti?
Avevamo pensato di farti un regalo molto speciale ed a te gradito, un gesto concreto di accoglienza e solidarietà, come tu spesso ci chiedi… ma visto quello che è successo due anni fa… ci abbiamo rinunciato. Non vorremmo rovinare la festa o la digestione a qualcuno…
Allora abbiamo optato per qualcosa di più neutro, che non dovrebbe scandalizzare nessuno, speriamo.
Qualcosa di cui tutti i bulgari, non solo noi pochi cattolici, possano andare fieri.
Qualcosa che unisca, simbolicamente, tutti i bulgari.
Visto allora che non ci ha pensato nessuno… e visto che la nostra Comunità è l’unica nei Balcani a custodire un Santuario dedicato ad un martire del XX secolo… abbiamo preparato per te una icona con i quattro beati martiri bulgari, beatificati da papa Giovanni Paolo II.
Dicono che la Bulgaria è il Paese delle Rose.
I nostri martiri sono le rose più belle fiorite dalla nostra terra,
fiorite sulle spine delle persecuzioni del secolo scorso.
Il nostro concittadino passionista, mons. Eugenio Bossilkov, ed i tre sacerdoti assunzionisti Pavel, Kamen e Josafat. Sono solo quattro, ma nel loro volto vediamo anche il volto delle altre decine di migliaia di vittime innocenti del secolo scorso.
Il volto della Bulgaria più bello.
E viene dalla nostra terra di Belene, imbevuta dalle lacrime e dal sangue di decine di migliaia di innocenti che qui hanno sofferto nel più grande campo di concentramento del regime, dove hanno vissuto la prigionia i nostri sacerdoti cattolici, insieme a quelli ortodossi ed ai pastori protestanti.
Ecco il nostro regalo per te, Francesco.
Se passi di qui (perchè noi mica abbiamo perso la speranza…), te lo diamo qui.
Se no te lo portiamo giù a Sofia. No problem, OK?
In ogni caso, ti aspettiamo con gioia!
Ciao!
la comunità di Belene, 16 aprile 2019

L’icona con i quattro beati martiri bulgari, che la Comunità Cristiana di Belene regalerà a Papa Francesco. Il beato passionista Bossilkov è il terzo da sinistra.

L’icona dei Martiri Bulgari, benedetta e baciata dalla Comunità Cristiana nella Domenica delle Palme 2019

Consegna dell’icona a Papa Francesco!
da Michele Messi | 7 Maggio 2019 | Bulgaria, Chiesa, Missioni, Notizie
[Tradotto dal bulgaro con Google Translate]
Papa Francesco visitò la città di Rakovski e diede la prima comunione a 242 bambini da tutto il paese. Il capo della Chiesa cattolica romana commemora il modo in cui preghiamo i cristiani ortodossi – con pane e vino. In linea di principio, i cattolici spesso godono solo del pane.
La prima comunione è uno dei più importanti misteri dei cattolici, a differenza dei cristiani ortodossi. Di solito, i bambini sono devoti al sacramento quando hanno otto anni e si presume che siano consapevoli dell’iniziazione.
Per le emozioni e l’entusiasmo dell’evento prima della Bulgaria in onda, ci ha raccontato don Paolo Cortesi di Belene.

“Sono molto contento perché il Papa si è fermato davanti a me e parecchi giovani di Belene e gli abbiamo potuto dare un’icona di quattro martiri bulgari, così come parlare in italiano con lui.” C’è un messaggio sul retro dell’icona che dice “i testimoni della fede sono le migliori rose in fiore in Bulgaria “, ha detto.

Padre ha aggiunto che gli piacevano le parole di benvenuto del patriarca Neofita quando ha incontrato il Papa.
“Vogliamo essere uniti e pregare insieme”. Qui a Rakovski sono rimasto colpito dal fatto che papa Francesco fosse molto specifico – parla della nostra comunità, cosa possiamo fare per i problemi familiari “, ha detto Cortesi.
Nelle sue parole, il messaggio del papa non doveva essere pessimista, nonostante i problemi che abbiamo.
Condivide il consiglio del papa per aiutare i rifugiati e accettarli.
Fonte: https://www.bgonair.bg/bulgaria/2019-05-06/otets-kortezi-papata-ni-posavetva-da-ne-badem-pesimisti-vapreki-problemite?fbclid=IwAR1JgzbQVEqXlE1drcO_OGu9PinJvaVkwe3sriLUtGwMUueDrpnSKJV8ZNM
Altri articoli e video: https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-05/papa-francesco-viaggio-bulgaria-incontro-comunita-cattolica.html#play

da Michele Messi | 4 Maggio 2019 | Dalla provincia, Formazione, Missioni, Notizie
Il Vescovo ha conferito gli Ordini Minori dell’Accolitato e Lettorato a 77 Studenti di Teologia dei vari Istituti Religiosi che frequentano l’Università dei Padri Salvatoriani (Lettorato: 33; Accolitato 44).
Tra essi c’erano anche 9 Studenti Passionisti (4 per il Lettorato; 5 per l’Accolitato).

I tre Studenti Passionisti Nigeriani hanno Ricevuto il Lettorato.

La celebrazione è avvenuta nella Cappella Universitaria ed è durata tre ore abbondanti.
1 Maggio, Morogoro – Tanzania.
da Michele Messi | 21 Settembre 2018 | Missioni, Notizie
Oggi, 21 settembre, padre Yosif Rafailov Yonkov, (padre Giuseppe), della missione in Bulgaria, ha compiuto 92 anni!
La comunità passionista ha festeggiato la lieta ricorrenza, nella celebrazione della santa messa.
I nostri auguri per un lungo cammino di santità!
da Michele Messi | 6 Settembre 2018 | Cultura, Dai Santuari, Formazione, Missioni, Notizie
da Michele Messi | 1 Maggio 2018 | Curia provinciale, Dalla provincia, Missioni, Nigeria, Notizie
Dal 21 al 28 Aprile 2018 P. Daniele Pierangioli (Consultore Provinciale MAPRAES) con il Consultore Generale, P. Giuseppe Adobati, hanno svolto, a nome del Superiore Provinciale, P. Luigi Vaninetti, la Visita Canonica alla Missione in Nigeria.
La presenza dei Passionisti nella più popolosa nazione dell’Africa, risale al 2010 ad opera della Provincia PRAES (oggi parte della MAPRAES); conta di 3 Passionisti Sacerdoti Nigeriani: P. Kennedy Antonio Okeafor (Superiore della Missione), P. Anthony Maria Chidi Iyiegbu (Responsabile della formazione) e P. Pius Ononuju Akazor (Parroco); tre Professi temporanei: Confr. Okeke Charles, Confr. Chukwu Jonas e Confr. Michael Ejie; 10 Postulanti Filosofi e 7 Aspiranti.
La missione è articolata in due presenze, una nella Parrocchia di Umukabia (diocesi di Okigwe) e una nella città e diocesi di Owerri.
La Visita Canonica ha dato l’opportunità di vedere da vicino la situazione della missione, intuendone le ricchezze e le problematiche, e di ipotizzare alcune scelte necessarie per sviluppare la nostra presenza Passionista, in questa terra ricca di vocazioni al Sacerdozio e alla Vita Religiosa.
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