+P. Pierino Di Eugenio

+P. Pierino Di Eugenio

Poco dopo l’ospedalizzazione dovuta ad un improvviso malore, alle ore 21,15 del 6 dicembre 2016, presso l’ospedale “G. Mazzini” di Teramo P. Pierino Di Eugenio è tornato alla Casa del Padre.

I funerali avranno luogo nel santuario di San Gabriele venerdì 9 dicembre, alle ore 10.30.

Padre Pierino nacque il 4 maggio 1938 a Colledara (Teramo) da Antonio Di Eugenio e Antonietta Demetrio. Dopo aver conseguito nel 1950 la licenza elementare ad Ornano entrò a S. Angelo in Pontano per iniziare il suo percorso formativo nella Congregazione dei Passionisti.

Al termine delle medie superiori entrò nel Noviziato di Morrovalle sotto la sapiente direzione di P. Vittorino Damiani e dopo un anno, il 15 settembre 1955, emise la sua prima professione religiosa con il nome religioso di Ermenegildo. Entrò dunque nello Studentato di S. Gabriele dove nel 1963 termino gli studi teologici e dove fu ordinato sacerdote da Mons. Gilberto Baroni.

Fu poi trasferito ai Ss. Giovanni e Paolo a Roma per l’anno di Sacra eloquenza e per studiare la Licenza in Sacra Teologia presso la Pontificia Università di S. Tommaso D’Aquino “Angelicum”. Nel 1963, una volta conseguito il titolo di studio, fu mandato presso il Centro di formazione professionale di Cesta di Copparo (FE) dove per un trentennio è stato docente di lettere moderne e religione, preside della scuola media di Cesta e parroco. Le sue qualità umane e spirituali lo resero un ottimo candidato per ricoprire delle responsabilità di governo all’interno della Provincia; infatti fu eletto Consultore per la Formazione (1975-1979) e nominato più volte superiore di Cesta e di San Gabriele. Come Rettore del santuario di San Gabriele, negli anni 1995-1999, si fece apprezzare per le sue doti di grande umanità e attenzione ai pellegrini e alle giovani famiglie, in particolare unendo in matrimonio varie coppie e celebrando innumerevoli battesimi; ministeri che da sempre ha esercitato con grande entusiasmo e che ben si confacevano con la sua naturale giovialità. Nel 1988 si iscrisse all’albo dei giornalisti presso l’Ordine Regionale di Bologna iniziando così il suo percorso nel mondo dell’editoria, collaborando a testate come “Il Resto del Carlino”, “La Gazzetta di Ferrara” ed altre testate emiliane. Stimato e apprezzato da molti, era un giornalista e scrittore sagace e prolifico. Nel corso della sua vita ha pubblicato varie biografie, come quella di P. Egidio Malacarne, e numerosi testi su San Gabriele, nonché tantissimi articoli di vario genere.

La sua penna dall’ironia sottile e intelligente ha saputo scandagliare l’attualità con un notevole senso dell’umorismo e con un linguaggio accattivante. Tutte doti che ha messo in atto in pieno durante la sua lunga attività di direttore della rivista del santuario L’Eco di san Gabriele, responsabilità che ha ricoperto con grande competenza e professionalità dal novembre 2003 fino alla morte.

Da alcuni anni era diventato responsabile delle parrocchie di Villa Petto e Bascianella, in provincia di Teramo, incarico che ha svolto indefessamente e con passione, nonostante il suo impegno di direttore de L’Eco.

+Fr. Clemente Calabrese

+Fr. Clemente Calabrese

Dopo una lunga malattia, nella mattinata del 21 ottobre 2016, presso l’ospedale “Cristo Re”, Fr. Clemente Calabrese è tornato alla Casa del Padre.
I funerali si terranno domenica 23 ottobre 2016 alle 15.30, presso il Ritiro di S. Sosio a Falvaterra (FR).

Dopo una lunga malattia, all’età di 77 anni, di cui 61 vissuti da religioso passionista, si è spento, serenamente, Fra Clemente di Gesù Bambino (al secolo Antonio Calabrese).

Nato il 17 febbraio 1939 da Giovanni Calabrese e da Maria Filomena Santarpia, a Sant’Antonio Abate, nell’Arcidiocesi di Sorrenti-Castellammare d Stabia (Na), Fratel Clemente professò i consigli evangelici e la memoria della passione di Cristo, tra i Passionisti, il 24 febbraio 1955 a Falvaterra, dove ha vissuto l’ultimo periodo della sua malattia e dove, domenica, 23 ottobre 2016, alle ore 15.30 si svolgeranno i funerali e dove verrà seppellito nel cimitero del Ritiro di San Sosio Martire. Fratel Clemente è stato un religioso laborioso che si è dedicato, con grande umiltà, sensibilità, generosità e senso di appartenenza alla Congregazione. Per lunghi anni è stato fratel questuante nella zona del Cilento, dove era conosciutissimo e dove raccoglieva le derrate alimentari necessarie per i bisogni delle comunità in cui viveva. E’ stato in vari conventi dell’ex-Provincia religiosa dei Passionisti del Basso Lazio e Campania e da diversi anni, prima di Falvaterra, ha vissuto nel convento di Sora, sempre con la sua interiore predisposizione ad essere utile alla Congregazione, di cui andava fiero. Da diversi anni era affetto da varie malattie, che progressivamente lo hanno portato all’inabilità totale, fino al momento della sua morte. La famiglia religiosa della Regione dell’Addolorata lo ricorda con affetto e gratitudine per quanto ha fatto con umiltà nell’istituto sempre disponibile alla volontà di Dio e alle decisioni dei superiori.

 

+P. Costantino Cianelli

+P. Costantino Cianelli

Alle 00.40 dell’11 ottobre 2016 all’ospedale di Recanati, durante un intervento chirurgico d’urgenza P. Costantino Cianelli è tornato alla Casa del Padre. I funerali si terranno il 12 ottobre 2016 alle 11.00, presso la Parrocchia di S. Maria della Pietà a Recanati (MC).

Ormai son pronto a far la traversata di questo mare torbido ed ondoso: io vado in ferie dopo la giornata durata novant’anni: e mi riposo!

P. Costantino nacque nel lontano 7 luglio 1924, a Ripe di Civitella del Tronto (TE), da Giuseppe Cianelli e Splendora Di Luigi e pochi giorni dopo fu battezzato nella parrocchia del paese con il nome di Quinto. Una volta concluse le scuole elementari nel suo paese, entrò nel 1937 a S. Marcello per attendere alle scuole medie, al termine delle quali, il 14 settembre 1941, entrò nel Noviziato di Morrovalle sotto la sapiente e rigorosa guida di P. Vittorino Damiani dove emise la sua prima professione il 15 settembre dell’anno successivo. Come da consuetudine continuò gli studi di filosofia alla Madonna della Stella (1942-1944) e poi quelli di teologia a S. Gabriele dell’Addolorata (1944-1948), per essere poi qui ordinato da Mons. Gilla Vincenzo Gremigni il 20 febbraio 1948. Appena terminato il suo anno pastorale a Recanati, fu impegnato per sei anni nella Formazione dei candidati come professore di Alunni e Studenti, sia a S. Marcello che a S. Angelo in Pontano. Dopo questo periodo nel 1956 fu destinato a Recanati dove inizio il suo lungo periodo di Missionario e predicatore itinerante, che lo portò ad annunciare il vaneglo della passione in oltre 200 missioni popolari. Ricoprì con dedizione anche copiti istituzionali come quello di superiore (a Montescosso) e di Vicario ed Economo (a Recanati). Nonostante il passare degli anni e l’affacciarsi di alcune infermità non perse mai il suo carattere giovale e faceto che sempre lo ha caratterizzato, meno che mai l’amore per la poesia che continuava a nutrire scrivendo – e pubblicando autonomamente – versi che amabilmente distribuiva ad amici, conoscenti e confratelli. Spese i suoi ultimi anni nella comunità di Recanti dove, nonostante la fragilità delle sue condizioni di salute, continuò a servire prestando servizio nella Parrocchia ad essa connessa. Dopo un’improvvisa ospedalizzazione ed immediato intervento chirurgico è deceduto nell’ospedale di Recanati l’11 ottobre 2016. Come testimonianza del suo umorismo e del suo modo di guardare ed affrontare la vita, riportiamo il menologio che da tempo lui stesso aveva preparato perché fosse pubblicato al momento della sua dipartita:

P. Costantino Cianelli cp annunzia a parenti, amici e conoscenti il suo sereno passaggio da questa terra al cielo dopo una lunga giornata di lavoro tra le balze di questo povero mondo, pieno di difficolta e tentazioni di ogni genere. La sua e stata un’esistenza all’insegna della normalità: senza acuti né nel bene né nel male. Dotato di buone capacita naturali e di discreta versatilità, si e sempre impegnato per adempiere al meglio i vari compiti che i Superiori gli hanno affidato, superando con tenacia e caparbietà i gravi ostacoli incontrati nello svolgimento delle sue mansioni, senza cedere allo scoraggiamento o alla tentazione di rinunziare ai vari uffici, liberamente accettati nell’obbedienza. Di carattere piuttosto gioviale e faceto, ha saputo condire di sano ottimismo i momenti bui che ha dovuto affrontare nell’espletare i mandati ricevuti, sfogando con qualche arguzia l’umore, non sempre limpido ed idilliaco. Nonostante l’impegno e la buona volontà ha palesato pure tanti difetti e tante lacune che lui per primo ha saputo riconoscere, sebbene il suo orgoglio ne fosse ferito ed umiliato. Vi prego di non voler fare leva sui suoi limiti, noti e meno noti, ma di non evidenziare nemmeno i lati positivi del suo carattere. L’estinto preferirebbe – se fosse possibile – che non si parlasse mai di lui, né in bene né in male. Se non lo avete già a disposizione, procuratevi uno spesso velo di pietoso silenzio per coprirne per sempre la sua insignificante memoria. Ma c’è un ricordo al quale tiene molto, e che sarebbe sciocco rifiutare: quello della vostra preghiera! Di questa vi ringrazia sentitamente e ne serberà certamente eterna gratitudine. Arrivederci nel regno dove trova posta solo ciò ch’è positivo e luminoso!

Lo scanzonato: P. Costantino Cianelli

+P. Marino Ricci

+P. Marino Ricci

Nella mattina del 9 luglio 2016, verso le ore 10.25, all’ospedale di Teramo, P. Marino Ricci è tornato alla Casa del Padre.

Nacque il 12 aprile 1934 a Sant’Angelo in Pontano (MC) da Nicola Ricci e Firmina Grasselli. Fece il noviziato nel Ritiro di Morrovalle professando il 22 settembre 1951, per poi emettere la professione perpetua l’29 aprile 1955 e ricevere l’ordinazione sacerdotale a Roma il 31 maggio 1958. Da lunghi anni risiedeva nell’infermeria di S. Gabriele, colpito da un male che lo ha reso invalido nei movimenti e nella comunicazione.

Requiescat in pace.

 

+P. Antonino Nuzzi

+P. Antonino Nuzzi

Nella notte del 7 luglio 2016 a Toronto (Canada), P. Antonino Nuzzi è tornato alla Casa del Padre.

Nacque il 27 novembre 1920 a Altamura (BA) da Domenico Nuzzi e Rosa Cannito. Fece il noviziato nel Ritiro di Laurignano professando il 3 maggio 1938, per poi emettere la professione perpetua l’8 dicembre 1941 e ricevere l’ordinazione sacerdotale il 13 maggio 1945. Dal 1989 viveva a Toronto, dove si era inizialmente trasferito per motivi di apostolato e dove è poi restato per motivi di salute.

Requiescat in pace

 

+P. Geremia Forlani

+P. Geremia Forlani

Tra le 2 e le 7 del mattino di lunedì 27 giugno 2016 alla Basella (BG), P. Geremia Mario Forlani è tornato alla Casa del Padre.

I funerali si terranno il 29 giugno 2016 alle 10.30, presso Santuario della Madonna della Basella (BG), dopo di che sarà portato a Ghisalba per le celebrazioni in paese e la conseguente tumulazione presso il cimitero del suo paese.

Nacque il 1 giugno 1932 a Ghisalba (BG) da Geremia Forlani e Elena Bosis.
Fece il noviziato nel Ritiro di S. Zenone professando l’8 settembre 1953, per poi emettere la professione perpetua l’8 settembre 1956 a Como e ricevere l’ordinazione sacerdotale a Caravate il 30 luglio 1959. Durante la sua vita si è dedicato alla missione in Kenya, per poi ritirarsi alla Basella in Italia nel 2002 per motivi si salute.
Requiescat in pace.