+ P. Giacomo Cornali

+ P. Giacomo Cornali

Nella notte del 15 settembre 2026, presso la comunità di Pianezza, all’età di 84 anni è tornato alla Casa del Padre

P. Giacomo Cornali

di San Michele Arcangelo

Padre Giacomo Cornali di San Michele Arcangelo era nato nella parrocchia di S. Anna di Borgo Palazzo-Bergamo, il 12 luglio 1942 da Ernesto e Arcilla De Gasperi.

Entrò giovanissimo nei nostri seminari minori di Basella (BG) e Carpesino (CO), passando poi al noviziato di San Zenone degli Ezzelini (TV) dove indossò per la prima volta l’abito passionista il 07 settembre 1958 ed emise la prima professione religiosa l’08 settembre 1959.

Proseguì la sua preparazione al sacerdozio nelle case passioniste di Mondovì (CN) e di Caravate (VA) con gli studi di filosofia e di teologia. Dopo la professione religiosa perpetua emessa il 13 luglio del 1963 a Mondovì (CN), fu ordinato diacono 1l 17 ottobre 1966 e sacerdote il 30 aprile 1967 a a Caravate (VA).

All’inizio della sua attività sacerdotale dichiarò subito di sentirsi missionario, ossia che il suo impegno e le sue capacità sarebbero state messe a disposizione soprattutto nella predicazione secondo varie forme consuete alla Congregazione dei Passionisti, in particolare delle missioni parrocchiali.

Dopo l’ordinazione sacerdotale frequentò il corso di Sacra eloquenza nella Casa Generale dei ss. Giovanni e Paolo di Roma. Si tenne aggiornato soprattutto partecipando a vari Congressi e Giornate di Liturgia insieme al defunto amico Padre Teofane Motta passionista e con la lettura di libri e volumi anche impegnativi a livello teologico e pastorale.

Visse e lavorò in varie comunità passioniste: Mondovì (CN) (1967-196969; Milano parrocchia (1969-1970); Calcinate 81070-1971): Sezano (1971-1972); Carpesino (1972-1975); Cameri (N0) (1975-1980) dove fu per 4 anni anche Superiore. Dal 1987 al 1998 fu nella casa di Molare (AL)., passò poi a San Zenone (TV) dal 199 al 2008.  Dal 2008 visse a Carpesino (CO) passando successivamente a Basella (BG).

Questo dimostra una certa sua facilità a passare di comunità in comunità secondo le proposte della legittima autorità. Appariva a prima vista semplice, schivo e fragile, mentre in realtà aveva un carattere forte, una volontà decisa, amava una certa precisione specie nella liturgia. Dopo l’esperienza del primo mandato di superiorato a Cameri non volle più accettare simili responsabilità: emergeva quindi in lui sempre la disponibilità e la volontà missionarie, con preferenza delle classi più umili, in particolare l’evangelizzazione dei bambini. Il suo desiderio era l’esercizio più continuato del suo sacerdozio, libero da altri impegni e responsabilità,

Negli ultimi anni passati nella comunità di Basella, manifestò una grande devozione verso figura di Maria Santissima, da lui venerata nel Santuario locale a lei dedicato.

Lentamente fu aggredito da un progressivo oscuramento mentale e psicologico per cui il 10 agosto del presente anno fu trasferito nell’infermeria della comunità passionista di Pianezza (TO) che lo ha seguito e accompagnato con amore e dedizione fino al suo tramonto in Gesù Cristo.

P. Leone Masnata

Prima professione dei Novizi al Monte Argentario

Prima professione dei Novizi al Monte Argentario

Il 5 settembre 2026, presso il ritiro della Presentazione al Monte Argentario, i novizi Fabio Bosis, Giovanni Di Stefano e Riccardo Petrelli, hanno emesso la Prima Professione, nelle mani del Provinciale P. Daniele Pierangioli. Al termine della partecipata celebrazione, abbiamo condiviso un momento di fraternità presso il convento della Presentazione.

Foto Gallery

+ P. Raffaele Alzini

+ P. Raffaele Alzini

Alle ore 6.20 del 1° settembre 2026, è tornato alla Casa del Padre

P. Raffaele Alzini

della Vergine Addolorata

Padre Raffaele della Vergine Addolorata, al secolo Raffaele Alzini è nato a Terranera di Morro d’Oro (TE) il 3 dicembre 1939 da Domenico e Anna Bompadre. Inizia il suo cammino di discernimento vocazionale dal 1953 al 1958 negli alunnati di Sant’Angelo in Pontano (MC), poi a Cesta di Copparo (Ferrara) e infine a San Marcello (Ancona) della provincia PIET.

Nel settembre 1958 entra al noviziato di Morrovalle (Maestro p. Pacifico Frappetta) e il 15 settembre dell’anno successivo emette la prima professione per le mani del cardinal Fernando Cento. Si consacra in perpetuo il 15 settembre 1962 alla Madonna della Stella dove ha continuato l’iter degli studi liceali e filosofici. Trasferito nello studentato teologico presso il santuario di San Gabriele, viene ordinato sacerdote il 26 febbraio 1968 insieme ad altri quattro confratelli (P. Bruno Rivellino, P. Gabriele Orsini, P. Gabriele Ranocchiaro e P. Gabriele Vicentini) per le mani di mons. Abele Conigli, vescovo di Teramo.  Viene poi nominato vicemaestro nel noviziato di Morrovalle (Maestro era P. Leonardo Paiola).

Nell’ottobre del 1969 si trova di comunità a Rocca di Papa dove, insieme ad altri confratelli, frequenta l’Università Lateranense, e consegue la licenza in s. teologia.  Nel luglio del 1970 torna a Morrovalle, dove resta per un anno, come missionario itinerante e vicedirettore degli studenti. In seguito (ottobre del 1971) venne trasferito nella comunità di Casalecchio di Reno (BO) dove rimase per molti anni, con l’incarico di economo della casa e prestandosi generosamente per i ministeri nelle parrocchie vicine, molto ben voluto dai fedeli del luogo e nel cimitero della Certosa. Ritorna, in qualità di vicario economo, prima a Morrovalle dal 1987 fino al giugno del 1991, e poi fino al ‘95 nel ritiro di Recanati. In questo periodo ha un incidente di macchina insieme a fratel Gabriele Le Donne, in seguito al quale soffrì di una leggera zoppia.  Resta a Recanati fino al 1999.  Poi torna a Casalecchio come vicario. Quindi viene eletto prima superiore di Casale di San Vito e poi di Recanati dal 2011 al 2015.

In seguito a problemi di salute chiede e ottiene di essere trasferito al santuario di San Gabriele come confessore dal 2015. Negli ultimi mesi prima del decesso viene accolto nell’infermeria di San Gabriele. In seguito ad una caduta, con rottura del femore, viene ricoverato nell’ospedale di Teramo. Qui cessa di vivere, in seguito a sopravvenute complicazioni dopo l’intervento chirurgico, alle ore 6,20 del 1° settembre. Una delle caratteristiche fondamentali di p. Raffaele è stata l’umile disponibilità al servizio delle comunità in cui ha trascorso la sua lunga vita, sia come superiore che nell’ufficio di vicario-economo, soprattutto a Casalecchio di Reno, ma anche a Recanati e a Morrovalle. Piuttosto riservato di carattere e anche per la formazione ricevuta, ha avuto sempre buoni rapporti con tutti. Fedele negli atti della vita comune, specialmente nella celebrazione eucaristica e nella recita della liturgia delle ore, fu sempre disponibile per il ministero sacerdotale, soprattutto nei cosiddetti ministeri minori. Negli anni trascorsi a San Gabriele, nel servizio diuturno delle confessioni, ha svolto il suo zelo sacerdotale per le tante persone bisognose di conforto e di sostegno nel cammino della vita.

I funerali si sono svolti nel santuario di San Gabriele il 2 settembre 2026 alle ore 15. La salma è stata deposta nel cimitero di Isola del Gran Sasso, nella cappella della comunità.

P. Tito Paolo Zecca cp