Professione dei novizi – 09 settembre 2017

Professione dei novizi – 09 settembre 2017

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sabato 09 Settembre 2017 presso il Duomo di Orbetello, i Confratelli André Martinho Azevedo, Davide Costalunga, Davide Volonté, Francesco De Bellis, Gabriele Leo, Humberto Silva, Nicola Sbalchiero hanno emesso la loro prima professione religiosa.

I sette giovani hanno emesso i voti di povertà, castità, obbedienza e memoria della Passione nelle mani del Superiore Provinciale MAPRAES Luigi Vaninetti che ha presieduto l’Eucaristia.

 

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Festa Popolare di san Gabriele dell’Addolorata – 27 agosto 2017

Festa Popolare di san Gabriele dell’Addolorata – 27 agosto 2017

Mons. D’Ercole: “Dietro l’abbandono di Errani ci sono dei giochi politici.  Spero che la politica non prevalga sull’interesse della gente. Noi vescovi siamo a fianco della gente”.

“Dietro l’abbandono di Errani ci sono dei calcoli e giochi politici”. Lo ha dichiarato monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno, durante un’intervista rilasciata al termine della sua partecipazione alla festa di San Gabriele che si è svolta oggi al santuario di S. Gabriele (Teramo).

Il vescovo è arrivato al santuario nel pomeriggio di oggi, in particolare per presiedere una messa in ricordo delle vittime del terremoto di Amatrice e Arquata del Tronto. Alla messa erano presenti anche una ventina di sindaci della Provincia di Teramo, oltre a migliaia di fedeli giunti al santuario per l’annuale festa del patrono.

La giornata ha visto la partecipazione di oltre 12 mila fedeli, arrivati da ogni parte d’Italia. Nel pomeriggio la solenne processione con l’urna del santo è stata guidata da monsignor D’Ercole,  che alla fine ha rilasciato un’intervista.

Lei qualche giorno fa ha detto, durante la commemorazione del terremoto di Arquata del Tronto del 2016: “Il futuro è nelle nostre mani, non in quelle dei politici”. Che significa? “Non è che io chiedo qualcosa ai politici, ma voglio che ci rendiamo conto che il futuro è nelle nostre mani, ognuno di noi ha il compito di fare ciò che deve fare fino in fondo, senza pretendere che altri facciano quello che noi dobbiamo fare. Solo dopo aver fatto il nostro dovere dobbiamo esigere da chi governa che compia fino in fondo il proprio dovere”.

Rispetto al terremoto de L’Aquila ci sono stati ritardi nella ricostruzione dopo il terremoto dello scorso anno?                    

“Credo che i ritardi siano inevitabili perché la burocrazia italiana è molto lenta, ci sono norme che tendono a salvaguardare l’onestà dei procedimenti, ma a volte le norme sono eccessive. Penso che la ricostruzione ha i suoi tempi, occorre essere concreti, non si può pretendere che ciò che è distrutto in un secondo si ricostruisca in un attimo, ci vogliono anni. Il problema è l’accompagnamento delle popolazioni perché la gente non perda la speranza, non abbandoni i propri paesi. Se la gente ha già deciso di andare altrove, le case ricostruite rimarranno vuote.

Errani che lascia l’incarico di commissario per la ricostruzione appena dopo un anno sarà un problema.                   

“Noi vescovi con Errani avevamo un ottimo rapporto, un dialogo ben avviato. Non si capisce come mai a un anno di distanza ci sia questo abbandono. Indubbiamente ci sono dietro dei calcoli e giochi politici. Spero che la politica non prevalga sull’interesse della gente. Io mi batterò per la difesa della gente fino in fondo e non permetterò che a pagare sia la povera gente. La gente soffre e noi vescovi siamo a fianco della povera gente”.

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Laboratorio Giovani MAPRAES

Laboratorio Giovani MAPRAES

Dall’ 11 al 14 luglio si è tenuto a Mascalucia (CT) la sessione estiva del Laboratorio Giovani Mapraes.

L’incontro ha visto la presenza di oltre 23 giovani provenienti da tutta la provincia, che hanno portato avanti la tematica della precedente sessione invernale “La Famiglia e la Vita consacrata: prospettive e limiti di un’analogia”.

Ci hanno aiutato nel nostro lavoro la Dott.ssa Rosaria Lisi, Psicologa e licenziata in teologia biblica, con cui abbiamo discusso delle dinamiche familiari nelle loro 4 dimensioni: coniugalità, figliolanza, paternità e fraternità alla luce dell’esperienza biblica, e padre Tito Paolo Zecca, con cui abbiamo approfondito come la familiarità nella vita fraterna passionista è una realtà presente con san Paolo della Croce fin dagli inizi della nascita della Congregazione.

L’ultimo giorno abbiamo terminato il laboratorio con la messa presieduta dal padre Provinciale Luigi Vaninetti e la sessione conclusiva di dialogo con il provinciale e i consultori.

Solennità di santa Maria Goretti al santuario di Nettuno

Solennità di santa Maria Goretti al santuario di Nettuno

Conclusi con la partecipazione del Prefetto della Segnatura Apostolica, Mons. Dominique Mamberti i solenni festeggiamenti in onore di Santa Maria Goretti

 

Sono culminati nella giornata del 6 luglio, giorno in cui si celebra la memoria di Santa Maria Goretti, i solenni festeggiamenti in onore della Santa Bambina.

Tra le varie celebrazioni quella delle ore 10.30 in cripta presieduta da Don Fabrizio Pianozza. che sarà il nuovo Parroco della Collegiata di San Giovanni e S. Barbara in Nettuno.

Alle ore 19.00, in Basilica, la solenne concelebrazione eucaristica è stata presieduta dal Prefetto della Segnatura Apostolica, il Card. Dominique Mamberti, il quale ha sottolineato la rilevanza del messaggio che Maria Goretti ha lasciato al mondo.

“La personalità di Marietta è attraente per semplicità e coerenza, per la sua povertà vissuta nella condivisione e la fiducia nella Divina Provvidenza. Il perdono di Alessandro e la sua conseguente conversione, mostra quanto la misericordia sia feconda a tutti i livelli, sia personali che familiari che nella società. Tutti siamo chiamati a praticare la misericordia e a contribuire a rendere migliore il mondo in cui viviamo”.

Parole toccanti quelle del porporato, il quale già in una visita non ufficiale si era recato a pregare presso il Santuario davanti le spoglie della Santa, destando l’attenzione del Rettore Padre Antonio Coppola, il quale, proprio in virtù dell’attenzione notata da parte del Cardinale nei riguardi di Marietta lo aveva poi invitato a ritornare per presiedere qualche celebrazione.

Esperienza toccante anche quella della Processione che dal Santuario è giunta fino alla “Tenda del Perdono”, luogo nel quale la piccola Maria prima di morire perdonò il suo uccisore.

Alla stessa hanno preso parte assieme al Mons. Mamberti, oltre il clero, le autorità civili e religiose, le associazioni, le confraternite e i ragazzi vestiti negli abiti tipici delle zone pontine dei primi anni del secolo scorso.

Al termine della processione, la Corale di Santa Barbara ha accolto l’arrivo della Sacra Immagine e della reliquia di Marietta con il brano “Piccolo Fiore”.

Una solennità, quella di Santa Maria Goretti, che quest’anno ha coinvolto tante realtà del territorio, le quali durante la novena e nell’appuntamento finale si sono ritrovate insieme all’insegna della condivisione e della preghiera, soffermandosi sull’importanza di una vita vissuta all’insegna del Perdono e dell’amore verso il prossimo.

 

FOTO GALLEY

Festa di Santa Maria Goretti nella missione in Nigeria

Festa di Santa Maria Goretti nella missione in Nigeria

Il 6 Luglio la nostra missione in Nigeria ha celebrato la festa di santa Maria Goretti, patrona della missione.

Le due comunità di Noviziato e Postulato si sono riunite per questa importante ricorrenza.

Nella foto, i novizi al centro in alto e i postulanti ai due lati.

Facciamo i nostri auguri per un prosperoso cammino sotto la guida e l’intercessione di santa Maria Goretti.