Andrè Pereira ha emesso i voti perpetui durante la Santa Messa delle ore 10.00 a Santa Maria da fiera (Portogallo) il 9 gennaio 2021 presieduta da p. Paolo Correia. Dalla provincia MAPRAES un caro augurio a questo confratello che entra a far parte in in modo definitivo alla Congregazione Passionista.
dei confratelli Carlo Maria Romano e Pasqualino Salini
Il giorno 14 novembre, presso la chiesa parrocchiale dell’Emmanuele a Trodica (MC), i confratelli Pasqualino di Maria Madre del Silenzio e Carlo Maria della Croce sono stati ordinati attraverso le mani S.E. R. Mons. Rocco Pennacchio, arcivescovo di Fermo.
Nonostante non ci sia stata una grande partecipazione di gente e confratelli impossibilitati dalla vigente situazione COVID-19, la solenne cerimonia è stata particolarmente raccolta ed ha regalato forti emozioni a tutti i presenti specialmente ai due ordinandi.
Con l’augurio che i neo-diaconi p. Pasqualino e p. Carlo Maria possano vivere ogni giorno ciò che ha espresso l’arcivescovo Rocco Pennacchio durante l’omelia a sevizio della famiglia Passionista e della Chiesa tutta: «L’aspetto sacramentale sia di maggiore sostegno e supporto al vostro carisma passionista e non il contrario. […] Il vivere da oggi il vostro diaconato vi aiuti ad essere ancora di più passionisti perché non esiste una dimensione più autentica del servizio che non scaturisca dalla Croce del Signore».
Si è tenuto online per circa 30 giovani passionisti il laboratorio online. Temi del laboratorio sono stati: comprendere la nuova normativa e sensibilizzazione al problema sull’abuso dei minori, e la preparazione al prossimo anno giubilare (1720-2020).
Il dott. Stefano Lassi (psichiatra) ha animato gli incontri di riflessione sul delicato tema dei minori. P. Ciro Benedettini ha illustrato invece le varie iniziative legate all’anno giubilare.
Alle 10.30 del 11 Luglio 2020, nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Roma, è stato ordinato sacerdote il passionista padre Francesco Leonardi. A presiedere il rito il cardinale Robert Sarah, prefetto della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Francesco del Cuore Immacolato di Maria, 42 anni, è nato a Cisterna di Latina, nella diocesi di Latina-Terracina- Sezze-Priverno, il 12 dicembre 1978, ed è entrato nella Congregazione dei Passionisti nel 2012; ha emesso i voti perpetui il 4 maggio 2019; è stato ordinato diacono il 23 giugno 2019 nella parrocchia della Natività di San Giovanni Battista a Quinto di Verona. Ha seguito gli studi teologici presso l’Angelicum di Roma. Attualmente vive nella comunità di Sezano a Verona. Francesco ha celebrato poi la sua Prima Messa alle 10.30 del 12 Luglio nella stessa basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Roma. (A.Rung.)
Dal 6 al 13 febbraio gli studenti passionisti Pasqualino Salini, Gaetano Cagnazo, Andrea Deida, André Pereira e Carlo Romano si sono trovati a Caravate per una settimana di esercizi spirituali.
Venuti da comunità diverse della nostra provincia hanno vissuto una settima insieme ricca a livello umano e spirituale.
Orientati da padre Marco Panseri, con incontri e momenti di riflessione personale e comunitari e condivisione, sono tornati alla radice della nostra Congregazione. Per vivere meglio questa settimana spirituale hanno avuto come punto di riferimento San Paolo della Croce.
E così, uniti a questa figura storica e attuale hanno approfondito queste tematiche: la relazione con Dio e con il prossimo; la solitudine, la preghiera e la povertà, l’apostolato e la Memoria Passionis; la salvezza e il dono dello Spirito Santo; e Maria nella vita del nostro fondatore e dei passionisti.
Dopo quella bella settimana, che ci ha permesso vivere nuove emozioni e ricordare alcuni momenti di “ieri” possiamo lasciare qui la domanda: «Gesù Crocifisso: Chi sei Tu? Che parole e gesti posso usare per parlare del tuo essere affascinante?».
Missione popolare nelle parrocchie di Castelmarte e Proserpio (CO)
Dal 23 novembre all’8 dicembre alcuni religiosi della nostra provincia hanno svolto una missione popolare nelle parrocchie di Castelmarte e Proserpio, Provincia di Como, Diocesi di Milano. Il titolo dell’evento, “Fino ai confini della terra”, si riferisce al testo di At 1,8, nel quale Gesù promette il dono dello Spirito per renderci suoi testimoni fino ai confini della terra. Questa missione, infatti, vuole essere un’occasione per riscoprire la dimensione missionaria della parrocchia.
I missionari che hanno partecipato a questa predicazione sono stati P. Gianluca Garofalo e P. Alessandro Cancelli, che hanno curato anche la fase di preparazione, il consultore provinciale P. Giuseppe Adobati, P. Antonio Roverato, P. Antonio Brambilla, P. Marco Panzeri e i confratelli Davide Costalunga e Davide Volonté, studenti presso la comunità di Napoli. Hanno collaborato nella prima settimana anche suor Nicoletta e suor Monica, due religiose passioniste di San Paolo della Croce. Nella prima settimana di missione i confratelli sono stati impegnati nella visita alle famiglie e nell’animazione dei ragazzi delle elementari e delle medie durante il Buon Giorno a Gesù, che si è svolto vicino alla scuola di Proserpio, e il Buon Pomeriggio a Gesù, organizzato presso la chiesa di Castelmarte. Non è mancato in questo tempo la consueta visita alle scuole elementari dei due paesi e alla scuola media di Ponte Lambro. Domenica 1 dicembre non è stato possibile preparare la consueta marcia della vita a causa del mal tempo. Questa giornata è stata comunque significativa perché i parrocchiani hanno potuto ascoltare la testimonianza dei genitori di Giulia Gabrieli, una giovane ragazza morta all’età di quattordici anni, di cui è stata appena aperta la causa di beatificazione. La seconda settimana di missione è stata, invece, dedicata ai Gruppi di Ascolto della Parola, che sono stati guidati da alcuni laici della parrocchia, aiutati dai nostri religiosi. La missione si è conclusa con alcune celebrazioni ed iniziative che hanno occupato tutto il fine settimana: il 6 dicembre si è svolta a Castelmarte la Via Matris, in preparazione dell’immacolata Concezione; il 7 dicembre la comunità di recupero Shalom ha proposto un concerto – testimonianza presso l’oratorio di Ponte Lambro; mentre l’8 dicembre si è conclusa la missione con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Maurizio Rolla, vicario episcopale della diocesi di Milano. Sebbene le due parrocchie fossero molto piccole, l’esperienza della missione si è rivelata molto significativa, perché ha permesso di riscoprire la dimensione missionaria del nostro istituto e di sperimentare un’intensa fraternità fra i religiosi provenienti da diverse comunità.
Utilizziamo i COOKIES per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.