Dal 18 al 21 febbraio, 17 postulanti provenienti dalle comunità di Morrovalle, Bari e Linda-a-Velha (Portogallo), accompagnati dai loro rispettivi formatori, si sono incontrati presso il Ritiro della Presentazione (Monte Argentario) per l’annuale incontro di fraternità con i novizi. Un tempo opportuno per conoscersi e confrontarsi, per desiderare e progettare insieme. Sabato 20 febbraio al già nutrito gruppo di giovani formandi si è unito quello dello studentato STEM di Roma. All’Argentario si è respirata una vera e propria ventata di speranza!
Il 20 Febbraio 2016 ricorrono 300 anni dall’illuminazione spirituale che il giovane Paolo Danei ebbe a Crema, mentre pregava nella Chiesa di San Marino.
Dopo quella illuminazione prese la decisione storica di abbandonare l’idea di arruolarsi nell’esercito in partenza per la Crociata contro i Turchi, per servire il Signore in un altro modo.
Per questa occasione P. Max Anselmi CP ha dato alle stampe un libretto commemorativo che verrà presentato a Crema nella Parrocchia di S. Benedetto (nel cui territorio c’era l’antica chiesa di S. Marino andata poi distrutta).
Nella settimana dall’8 al 13 febbraio, i giovani passionisti in formazione, che si preparano alla prossima tappa della professione perpetua, insieme al consultore p. Daniele Pierangioli, si sono incontrati presso il Ritiro del Monte Argentario sede del Noviziato MAPRAES.
Guidati da p. Filippo Astori, hanno approfondito gli aspetti portanti della spiritualità passionista, con al centro la “memoria passionis”. Partendo dalle origini della fondazione, nel primo ritiro della Congregazione in cui è ancora viva la memoria di san Paolo della Croce, si sono interrogati, condividendo esperienze e speranze, su come rispondere da passionisti alle molteplici esigenze dell’uomo di oggi e alle necessità della Chiesa del nostro tempo.
Si è concluso il corso di due giorni per confessori “Il ministero della Misericordia nel Sacramento della confessione”, tenutosi presso il santuario di San Gabriele dell’Addolorata da Don Mauro Cozzoli.
Questa iniziativa promossa in occasione del Giubileo della Misericordia, che ha visto la partecipazione di oltre 50 confessori provenienti da diverse regioni, è stata un’occasione per riscoprire la bellezza di un sacramento spesso a volte trascurato dai fedeli, ma soprattutto un invito a promuovere il volto misericordioso del Padre nel ministero della riconciliazione.
Pubblichiamo di seguito le registrazioni delle 5 sessioni
I.“Dalla norma oggettiva al giudizio di coscienza”
II.“Casi di morale nel ministero della riconciliazione”
III.“La morale della misericordia di Papa Francesco: dal primato della legge al primato della persona”
IV.“Il senso del peccato oggi. Perdono della colpa e indulgenza della pena”
V.“Per una prassi ministeriale di discernimento, accompagnamento, integrazione”
Tra i mille missionari della Misericordia inviati in tutto il mondo, secondo il volere di Papa Francesco, per assolvere i peccati riservati alla Sede Apostolica, ci sono tre religiosi passionisti della Provincia MAPRAES, P.Tito Paolo Zecca, P.Taccone Fernando e P.Lorenzo Baldella.
La figura dei Missionari è descritta nella bolla Misericordiae vultus, al n. 18. In particolare è da sottolineare che:
I Missionari dovranno essere:
Segno vivo di come il Padre accoglie quanti sono in cerca del suo perdono.
Artefici presso tutti, nessuno escluso, di un incontro carico di umanità, sorgente di liberazione, ricco di responsabilità per superare gli ostacoli e riprendere la vita nuova del Battesimo.
Guidati dalle parole “Dio ha rinchiuso tutti nella disobbedienza, per essere misericordioso verso tutti” (Rm 11,32).
Predicatori convincenti della Misericordia.
Annunciatori della gioia del perdono.
Confessori accoglienti, amorevoli, compassionevoli e attenti specialmente alle difficili situazioni della singole persone.
I Missionari saranno invitati, dai singoli Vescovi Diocesani all’interno del loro Paese, per animare missioni al popolo o iniziative particolari legate al Giubileo, con particolare riferimento alla celebrazione del sacramento della Riconciliazione. Il Santo Padre, infatti, conferirà loro l’autorità di perdonare anche i peccati riservati alla Sede Apostolica.
Per capire chi sono i missionari della misericordia, di seguito una sintesi.
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