Nuova chiesa parrocchiale di Auige (Angola)

Nuova chiesa parrocchiale di Auige (Angola)

 

 

Pubblichiamo alcune foto della nuova chiesa parrocchiale di Uige (Angola), ancora in costruzione, che sarà dedicata a san Gabriele.

E nella ricorrenza delle celebrazioni per i 25 anni di presenza dei Passionisti in Angola, il vescovo diocesano S.E.R Mons Sumbeleleo, il giorno domenica 23 ottobre, giornata missionaria mondiale, visiterà la parrocchia con la nuova chiesa.

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+Fr. Clemente Calabrese

+Fr. Clemente Calabrese

Dopo una lunga malattia, nella mattinata del 21 ottobre 2016, presso l’ospedale “Cristo Re”, Fr. Clemente Calabrese è tornato alla Casa del Padre.
I funerali si terranno domenica 23 ottobre 2016 alle 15.30, presso il Ritiro di S. Sosio a Falvaterra (FR).

Dopo una lunga malattia, all’età di 77 anni, di cui 61 vissuti da religioso passionista, si è spento, serenamente, Fra Clemente di Gesù Bambino (al secolo Antonio Calabrese).

Nato il 17 febbraio 1939 da Giovanni Calabrese e da Maria Filomena Santarpia, a Sant’Antonio Abate, nell’Arcidiocesi di Sorrenti-Castellammare d Stabia (Na), Fratel Clemente professò i consigli evangelici e la memoria della passione di Cristo, tra i Passionisti, il 24 febbraio 1955 a Falvaterra, dove ha vissuto l’ultimo periodo della sua malattia e dove, domenica, 23 ottobre 2016, alle ore 15.30 si svolgeranno i funerali e dove verrà seppellito nel cimitero del Ritiro di San Sosio Martire. Fratel Clemente è stato un religioso laborioso che si è dedicato, con grande umiltà, sensibilità, generosità e senso di appartenenza alla Congregazione. Per lunghi anni è stato fratel questuante nella zona del Cilento, dove era conosciutissimo e dove raccoglieva le derrate alimentari necessarie per i bisogni delle comunità in cui viveva. E’ stato in vari conventi dell’ex-Provincia religiosa dei Passionisti del Basso Lazio e Campania e da diversi anni, prima di Falvaterra, ha vissuto nel convento di Sora, sempre con la sua interiore predisposizione ad essere utile alla Congregazione, di cui andava fiero. Da diversi anni era affetto da varie malattie, che progressivamente lo hanno portato all’inabilità totale, fino al momento della sua morte. La famiglia religiosa della Regione dell’Addolorata lo ricorda con affetto e gratitudine per quanto ha fatto con umiltà nell’istituto sempre disponibile alla volontà di Dio e alle decisioni dei superiori.

 

+P. Costantino Cianelli

+P. Costantino Cianelli

Alle 00.40 dell’11 ottobre 2016 all’ospedale di Recanati, durante un intervento chirurgico d’urgenza P. Costantino Cianelli è tornato alla Casa del Padre. I funerali si terranno il 12 ottobre 2016 alle 11.00, presso la Parrocchia di S. Maria della Pietà a Recanati (MC).

Ormai son pronto a far la traversata di questo mare torbido ed ondoso: io vado in ferie dopo la giornata durata novant’anni: e mi riposo!

P. Costantino nacque nel lontano 7 luglio 1924, a Ripe di Civitella del Tronto (TE), da Giuseppe Cianelli e Splendora Di Luigi e pochi giorni dopo fu battezzato nella parrocchia del paese con il nome di Quinto. Una volta concluse le scuole elementari nel suo paese, entrò nel 1937 a S. Marcello per attendere alle scuole medie, al termine delle quali, il 14 settembre 1941, entrò nel Noviziato di Morrovalle sotto la sapiente e rigorosa guida di P. Vittorino Damiani dove emise la sua prima professione il 15 settembre dell’anno successivo. Come da consuetudine continuò gli studi di filosofia alla Madonna della Stella (1942-1944) e poi quelli di teologia a S. Gabriele dell’Addolorata (1944-1948), per essere poi qui ordinato da Mons. Gilla Vincenzo Gremigni il 20 febbraio 1948. Appena terminato il suo anno pastorale a Recanati, fu impegnato per sei anni nella Formazione dei candidati come professore di Alunni e Studenti, sia a S. Marcello che a S. Angelo in Pontano. Dopo questo periodo nel 1956 fu destinato a Recanati dove inizio il suo lungo periodo di Missionario e predicatore itinerante, che lo portò ad annunciare il vaneglo della passione in oltre 200 missioni popolari. Ricoprì con dedizione anche copiti istituzionali come quello di superiore (a Montescosso) e di Vicario ed Economo (a Recanati). Nonostante il passare degli anni e l’affacciarsi di alcune infermità non perse mai il suo carattere giovale e faceto che sempre lo ha caratterizzato, meno che mai l’amore per la poesia che continuava a nutrire scrivendo – e pubblicando autonomamente – versi che amabilmente distribuiva ad amici, conoscenti e confratelli. Spese i suoi ultimi anni nella comunità di Recanti dove, nonostante la fragilità delle sue condizioni di salute, continuò a servire prestando servizio nella Parrocchia ad essa connessa. Dopo un’improvvisa ospedalizzazione ed immediato intervento chirurgico è deceduto nell’ospedale di Recanati l’11 ottobre 2016. Come testimonianza del suo umorismo e del suo modo di guardare ed affrontare la vita, riportiamo il menologio che da tempo lui stesso aveva preparato perché fosse pubblicato al momento della sua dipartita:

P. Costantino Cianelli cp annunzia a parenti, amici e conoscenti il suo sereno passaggio da questa terra al cielo dopo una lunga giornata di lavoro tra le balze di questo povero mondo, pieno di difficolta e tentazioni di ogni genere. La sua e stata un’esistenza all’insegna della normalità: senza acuti né nel bene né nel male. Dotato di buone capacita naturali e di discreta versatilità, si e sempre impegnato per adempiere al meglio i vari compiti che i Superiori gli hanno affidato, superando con tenacia e caparbietà i gravi ostacoli incontrati nello svolgimento delle sue mansioni, senza cedere allo scoraggiamento o alla tentazione di rinunziare ai vari uffici, liberamente accettati nell’obbedienza. Di carattere piuttosto gioviale e faceto, ha saputo condire di sano ottimismo i momenti bui che ha dovuto affrontare nell’espletare i mandati ricevuti, sfogando con qualche arguzia l’umore, non sempre limpido ed idilliaco. Nonostante l’impegno e la buona volontà ha palesato pure tanti difetti e tante lacune che lui per primo ha saputo riconoscere, sebbene il suo orgoglio ne fosse ferito ed umiliato. Vi prego di non voler fare leva sui suoi limiti, noti e meno noti, ma di non evidenziare nemmeno i lati positivi del suo carattere. L’estinto preferirebbe – se fosse possibile – che non si parlasse mai di lui, né in bene né in male. Se non lo avete già a disposizione, procuratevi uno spesso velo di pietoso silenzio per coprirne per sempre la sua insignificante memoria. Ma c’è un ricordo al quale tiene molto, e che sarebbe sciocco rifiutare: quello della vostra preghiera! Di questa vi ringrazia sentitamente e ne serberà certamente eterna gratitudine. Arrivederci nel regno dove trova posta solo ciò ch’è positivo e luminoso!

Lo scanzonato: P. Costantino Cianelli

Professione Perpetua di confratel Michele Messi

Professione Perpetua di confratel Michele Messi

Il giorno 1 ottobre 2016, confratel Michele Messi di san Vincenzo Maria Strambi, ha emesso la sua professione perpetua nelle mani del Rev.do p. Provinciale Luigi Vaninetti. Alla cerimonia, che ha avuto luogo nella chiesa del convento dei Padri Passionisti di Morrovalle, hanno partecipato numerosi confratelli e fedeli.

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90°compleanno e 65°di ordinazione di padre Josif Jonkov

90°compleanno e 65°di ordinazione di padre Josif Jonkov

Il 24 settembre scorso è stato celebrato il 90° compleanno di padre Josif Jonkov. La celebrazione, svoltasi ad Oresh, nella chiesa dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria, è stata presieduta da mons. Petko Hristov vescovo della Diocesi di Nicopoli alla presenza del Consultore Provinciale P.Aniello Migliaccio e del Vice Parroco Padre Salvatore Frascina, nonché di altri sacerdoti e confratelli pervenuti per l’occasione. All’interno della stessa celebrazione sono stati ricordati anche i 65 anni di sacerdozio dello stesso padre Josif e il suo 50° anniversario dall’ingresso nella Congregazione dei Passionisti. Nella lettera scritta dal Provinciale Luigi Vaninetti e letta nel corso della cerimonia padre Josif è stato definito un “simbolo della storia della Congregazione in Bulgaria” e lodato per l’esemplarità ed il coraggio con ci ha vissuto e testimoniato la vita consacrata in una terra martoriata da anni di feroce dittatura. Padre Luigi ha esortato il religioso novantenne a continuare a vivere il sacerdozio con la medesima passione e dedizione, invitandolo a ricordarsi nelle preghiere di tutta la Provincia MAPRAES.
Padre Josif Jonkov, tra gli ultimi quattro sacerdoti ordinati dal Beato Vescovo passionista Eugenio Bossilkov, è attualmente anche l’unico religioso passionista bulgaro.