60° anniversario di sacerdozio di P. Claudio Ricci
Il 29/06/2019, presso la chiesa dell’Immacolata, a Massafra (TA),
il P. Provinciale ha presieduto il 60° anniversario di sacerdozio di P. Claudio Ricci.
P. Claudio fa parte della comunità di Bari. È nato a Massafra il 14/02/1931. È stato ordinato a Manduria nel 1959 e ha celebrato la sua prima Messa proprio nella chiesa dell’Immacolata di Massafra dove ha festeggiato il 60°
Erano presenti numerosi laici tra cui tutti i parenti viventi del p. Claudio.
Ordinazione Presbiterale di p. Alberto Sorcinelli
Sabato 1 Giugno alle ore 17.00, p. Alberto Sorcinelli è stato ordinato presbitero, per l’imposizione delle mani di sua E.za Mons. Franco Manenti, vescovo di Senigallia (AN), nella chiesa parrocchiale di san Giuseppe in Marotta (PU) – suo paese natale. In tale occasione il parroco, mons. Egidio Bugugnoli, ha perfino organizzato una diretta streaming dell’evento, che è stato seguito da alcuni amici di padre Alberto, che risiedono in Germania, America e Australia.
La celebrazione è stata molto partecipata dai parrocchiani, che conoscevano p. Alberto grazie al suo precedente servizio svolto in parrocchia come educatore e animatore di gruppi di adolescenti e giovanili.
La domenica successiva, 2 giugno, il neo sacerdote ha presieduto la sua prima messa nella stessa chiesa parrocchiale, alla presenza del padre Provinciale e alcuni consultori e i missionari.
Tale evento è stato preceduto da una settimana vocazionale, richiesta dal parroco, animata dai PP. Aurelio D’intino, Alessandro Cancelli e Federico Di Saverio. La gente ha partecipato alle varie iniziative e contenta di questa esperienza, continua a ringraziare per l’animazione.
Domenica 16 giugno, invece, presiederà la sua prima messa al nuovo santuario di San Gabriele dell’Addolorata, luogo dove risiede di comunità.
Per la prima volta (che ci risulti) l’ordinazione sacerdotale di un ordinando della provincia è stata trasmessa in diretta web.
Questa mattina 2 giugno, Alberto celebrerà la sua prima Messa.

Reliquiario Madonna delle Lacrime a Novoli (LE)
Otez Pavele, Papa Francesco e l’Icona dei Martiri
[Tradotto dal bulgaro con Google Translate]
Papa Francesco visitò la città di Rakovski e diede la prima comunione a 242 bambini da tutto il paese. Il capo della Chiesa cattolica romana commemora il modo in cui preghiamo i cristiani ortodossi – con pane e vino. In linea di principio, i cattolici spesso godono solo del pane.
La prima comunione è uno dei più importanti misteri dei cattolici, a differenza dei cristiani ortodossi. Di solito, i bambini sono devoti al sacramento quando hanno otto anni e si presume che siano consapevoli dell’iniziazione.
Per le emozioni e l’entusiasmo dell’evento prima della Bulgaria in onda, ci ha raccontato don Paolo Cortesi di Belene.
“Sono molto contento perché il Papa si è fermato davanti a me e parecchi giovani di Belene e gli abbiamo potuto dare un’icona di quattro martiri bulgari, così come parlare in italiano con lui.” C’è un messaggio sul retro dell’icona che dice “i testimoni della fede sono le migliori rose in fiore in Bulgaria “, ha detto.
Padre ha aggiunto che gli piacevano le parole di benvenuto del patriarca Neofita quando ha incontrato il Papa.
“Vogliamo essere uniti e pregare insieme”. Qui a Rakovski sono rimasto colpito dal fatto che papa Francesco fosse molto specifico – parla della nostra comunità, cosa possiamo fare per i problemi familiari “, ha detto Cortesi.
Nelle sue parole, il messaggio del papa non doveva essere pessimista, nonostante i problemi che abbiamo.
Condivide il consiglio del papa per aiutare i rifugiati e accettarli.
Altri articoli e video: https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-05/papa-francesco-viaggio-bulgaria-incontro-comunita-cattolica.html#play



















