Prima Professione Religiosa

Prima Professione Religiosa

I confratelli Marco del Cuore Immacolato di Maria, Emmanuele dell’Immacolata Concezione e João di Gesù Appassionato, emetteranno la loro prima professione religiosa nella Congregazione della Passione, il 4 settembre 2021 presso il Santuario di Santa Maria del Sasso in Caravate (VA) alle ore 16:00, nelle mani del p. Provinciale Luigi Vaninetti.

Li accompagniamo con la nostra preghiera.


Per motivi organizzativi è gradita la conferma della vostra presenza, entro il 28 agosto, soprattutto per coloro che necessitano del pernottamento.
I sacerdoti concelebrati sono pregati di portare il loro camice personale.

Per ulteriori informazioni contattare: P. Marco Panzeri.

+ fra Pierino Friso

+ fra Pierino Friso

Intorno alle 5.00 di mattina del 23 luglio 2021 presso l’Ospedale di Montebelluna (TV), è tornato alla casa del Padre.

Fra. Pierino Friso

(Pietro) dell’Assunta

Fra. Pierino era nato a Piove di Sacco (PD) il 30 ottobre 1926, da Aurelio Friso e Rosa Canova. Al termine del noviziato, che fece a san Zenone (TV), emise i primi voti il 1° ottobre 1963 a Cameri (NO) e la professione perpetua il 1° ottobre 1966 a Molare (AL).

Convegno internazionale “Carisma & Creatività”

Convegno internazionale “Carisma & Creatività”

Catalogazione, gestione e progetti innovativi per il patrimonio culturale delle comunità di vita consacrata

La Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica e il Pontificio Consiglio della Cultura, in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana – Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa – Dipartimento per i Beni Culturali della Chiesa, la Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto e l’Università di Bologna – Dipartimento di Architettura, stanno organizzando il convegno internazionale “Carisma e creatività. Catalogazione, gestione e progetti innovativi per il patrimonio culturale delle Comunità di vita consacrata”, che si terrà a Roma il 4-5 maggio 2022.

Dal sito ufficiale del convegno: www.carismaecreativita.net è possibile scaricare una Call for papers in quattro lingue (che accludo per maggior comodità) e altri materiali utili.

La Call for papers  è un invito a proporre un argomento da presentare al convegno (termine di presentazione: 29 settembre) ed è rivolta sia ai ricercatori e accademici sia alle stesse comunità di vita consacrata e società di vita apostolica. Gli organizzatori intendono così raccogliere le ricerche scientifiche più aggiornate e le buone pratiche più interessanti nell’ambito della catalogazione, della gestione, della valorizzazione e del riuso di questo patrimonio.

p. Silvano Pinato, RCI, Segretario Generale C.I.S.M.

Downloads

Call for papers

Invito

+ p. Filippo Astori

+ p. Filippo Astori

Nelle prime ore del 28 giugno 2021 presso la comunità di S. Pancrazio (TO), è tornato alla casa del Padre.

P. Filippo Astori

(Mario) dei Sacri cuori

I funerali si terranno presso il santuario della Santuario di San Pancrazio (TO) martedì 29 giugno 2021 alle ore 11,00. La salma sarà tumulata mercoledì 30 giugno al suo paese natale, Grantola (Varese), dopo la celebrazione funebre nella chiesa parrocchiale alle prese 10.30.

P. Filippo dei Sacri Cuori (Mario Astori) era nato a Grantola di Montegrino, presso Luino (VA) il 23 maggio del 1944, da Giuseppe e Adele Sala, in una famiglia numerosa e ricca di spirito cristiano. Il parroco era suo zio, don Alfredo, fratello del papà. I Padri Passionisti del vicino convento di Caravate frequentavano questa parrocchia, e il piccolo Mario sentì nascere la vocazione alla vita religiosa, sacerdotale, e missionaria.

Iniziò il suo cammino nei seminari minori di allora: Carpesino, Basella, Calcinate, da dove passò al noviziato di san Zenone (TV) e dove emise i primi voti l’8 settembre 1963. Continuò gli studi liceali a Mondovì e quelli teologici, prima a Caravate poi, dal 1968 a Gerusalemme in Terra santa, presso lo studio teologico dei Francescani. Fu ordinato sacerdote il 12 dicembre 1970, nella chiesa di Caravate. Rimase in Terra Santa nella nostra casa di Betania per circa vent’anni, studiando l’arabo per poter accostare i ragazzi palestinesi che incontrava e invitarli presso la comunità dando inizio ad un piccolo seminario. Si fece conoscere a stimare da varie comunità di  suore che lo volevano incontrare e ascoltare volentieri. Il suo campo d’azione si estese in Giordania e nel sud del Libano. L’instabilità politica della regione e il susseguirsi di tensioni aggressive, lo fecero decidere per il rientro in Italia, dove fu nominato Consultore per la formazione dei giovani e in seguito  Superiore provinciale. Si dedicò con particolare attenzione alla formazione del Movimento Laicale Passionista, guidandolo fin dai suoi primi passi. Terminato il mandato non volle essere rieletto ma il suo pensiero andò verso l’Africa; un desiderio che teneva nel cuore fin da primi anni, finché partì per il Kenya nel 2000. L’anno seguente fu eletto Vicario regionale delle missioni del Kenya. L’Africa lo aveva sempre attratto e si sentiva a suo agio con i giovani in formazione cui dedicò tante energie e accettò di fare il maestro dei novizi. La casa di noviziato a Sotik sorse per sua iniziativa, come anche la casa di Molo e quella del centro vocazionale di Karungu. Si dedicò anche alla predicazione di ritiri ed esercizi spirituali alle comunità religiose del posto. Chiuse la sua esperienza africana nel 2015 come economo del vicariato. Rientrato in Italia fu inviato al noviziato del Monte Argentario, in supporto al maestro nella formazione dei novizi. Aveva esperienza e carisma da comunicare ai giovani. La salute però cominciò a vacillare. Nel 2017 fu trasferito alla casa di ritiri ed esercizi di Caravate dove si dedicò alla predicazione per tutti i gruppi che soggiornavano alla ricerca di spiritualità. Guidò i gruppi di laici che si ispiravano alla spiritualità passionista, specie il gruppo del Movimento laicale della famiglia passionista. Celebrato il 50° di sacerdozio con parenti, amici ed estimatori, chiese di essere trasferito a san Pancrazio nella infermeria provinciale. La salute andava sempre più declinando finché il Signore lo chiamò a sé nella patria eterna dei giusti. P. Filippo era di indole buona e docile. Sapeva rendersi amabile, adattandosi alle persone che si rivolgevano a lui. Era uomo di preghiera, di interiorità, di studio e letture. Ha amato il carisma passionista, desideroso di comunicarlo, approfondirlo. Era un ottimo consigliere spirituale, confessore longanime, esperto delle vie di Dio, sulle quali vengono condotte le anime. Il suo sorriso era sincero ed attraente. Sopportò incomprensioni, anche umiliazioni e solitudini. Le visse in comunione con la Passione di Gesù. Gli occhi però, di color celestino, gli brillavano sempre e aprivano gli animi alla fiducia. Gli scrisse una persona da lui guidata: «Desidero dirti che nei tuoi occhi Gesù passa, si ferma, perdona e benedice». Gesù è passato accanto a lui questa volta e lo ha accolto nella beatitudine eterna.

(P. Aldo Ferrari)