Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima.
Non erode Ma la stella indica il luogo dove cercare Gesù il re Messia che le genti attendevano.
Il regno degli uomini è debole perché si basa sulla menzogna e sulla convenienza, sull’appariscenza e sulla forza bruta. Sulla costrizione, Sullo spavento, Sul potere.
Il regno di Dio invece viene in silenzio senza che nessuno se ne accorga; Soltanto ai piccoli (Maria Giuseppe I pastori I Magi) esso si mostra nella sua luce gentile.
La stella è quella luce conveniente alla riservatezza della rivelazione che Dio fa di se stesso in questo piccolo bambino: Esso non viene per costringere e la sua adorazione non è gravosa. Non si sta davanti a lui come ad un Re della terra, per chiedere favori o per paura di un castigo.
Si sta davanti a Gesù Bambino come davanti a un fuoco che riscalda, Come qualcosa che ci è naturale ed indispensabile, quel ristoro nel freddo della notte, quella luce che Orienta il cammino, quella chiarezza che non è evidenza che si impone.
I Magi offrono Oro incenso e mirra, Oro per la regalità, incenso per l’adorazione al re dei re, e mirra come segno profetico di una salvezza che giunge attraverso la croce e la morte e la resurrezione.
L’adorazione a questo bambino fa fuggire dal nostro cuore preoccupazioni vane! Lui che ha scelto di venire in mezzo a noi Ci ha permesso di ricevere il nostro dono più grande: Egli ha voluto sperimentare la condizione mortale e una condizione povera affinché noi potessimo raggiungere la sua immortalità e la sua gloria.
Questo è il vero scambio dei doni che si attua con la venuta e con la rivelazione alle genti
