Questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri! Domenica 7 novembre 2021, 32a settimana T. O. di Francesco Guerra

Dal Vangelo secondo Marco 12,38-44
 In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento:
«Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle
piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le
case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna
più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne
gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un
soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova,
così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte
del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva,
tutto quanto aveva per vivere».

Questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.
È molto forte in questo brano del vangelo il contrasto fra le due scene che Gesù
osserva nel tempio di Gerusalemme. Da una parte l’orgoglio, la vanagloria e la
cupidigia degli scribi, che si mettono in mostra insieme ai ricchi, i quali ostentano la
loro presunta religiosità versando offerte generose. Dall’altra una vedova povera che
quasi di nascosto versa due monetine nella cassetta delle offerte.
Gesù però non guarda le apparenze, osserva invece la sostanza: i ricchi hanno dato
solo una parte del loro superfluo. Noi potremmo dire: abbiamo dato alla Caritas i
nostri abiti usati.
La vedova cosa ha dato? Gesù sottolinea per due volte: “Lei invece, nella sua
miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere”.
Gesù, che ormai è alla vigilia della sua morte e sta per dare tutto se stesso per noi,
porta questa vedova come esempio.
Come deve essere il cristiano? Come la vedova che dona tutto quello che aveva per
vivere.