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+P.Bernardo Matani +P.Michele Di Simone +P.Agostino Ricci

Alle ore 1.50 del 22 giugno 2017, presso l’Infermeria di S. Gabriele dell’Addolorata, dopo una lunga malattia, P. Bernardo Matani è tornato alla casa del Padre. In funerali si terranno venerdì 23 giugno 2017 alle ore 11.00 presso l’antico Santuario di S. Gabriele (TE). P. Bernardo dell’Immacolata, al secolo Domenico Matani, nacque a Poggio delle Rose di Cermignano (TE), il 28 marzo 1935 da Palmantonio Matani e Carmela D’Ottavio.

Dopo aver concluso le scuole elementari, entrò nel 1949 nell’Alunnato di S. Angelo in Pontano per poi passare a quello di Cesta e poi quello di S. Marcello. Entrò nel noviziato di Morrovalle (MC) sotto la sapiente guida di P. Vittorino Damiani e dopo un anno emise la sua professione religiosa il 15 settembre 1954.

Continuò così la sua formazione per diventare sacerdote a S. Gabriele dove fu ordinato il 27 febbraio 1962 Mons. Domenico Valerii, vescovo di Avezzano. Fu subito trasferito nella comunità di S. Angelo in Pontano, e poi a Cesta, dove svolse il ruolo di assistente del Direttore per la formazione degli alunni.
Fin dagli anni dell’alunnato era emerso in lui il desiderio di partire in missione per il Borneo e durante gli anni di formazione si è andato intensificando fino a che nel 1963, ne fece formale richiesta, che fu favorevolmente accolta dal provinciale di allora Francesco Di Bernardo. Così – dopo un periodo di formazione missionaria presso l’Angelicum a Roma – P. Bernardo fu destinato alla Missione di Indonesia, per la quale il 4 marzo 1966 partì da Venezia diretto a Sekadau, insieme ai PP. Michele De Simone e Efrem Di Pietro.

In questa terra così difficile, per le condizioni climatiche e per le difficoltà connesse con l’assenza di moderne infrastrutture (strade, ponti, ecc.) P. Bernardo, animato dallo zelo che da sempre lo ha contraddistinto, ha dato fondo alle sue energie per il bene di questa realtà che oggi ha raggiunto lo
status di Provincia e che è una delle realtà più ricche di vocazioni della Congregazione.

Così dopo un periodo di 30 anni di fruttuoso ed intenso servizio, non solo attraverso il suo apostolato, ma anche come membro del Consiglio vicariale indonesiano, il 1 gennaio 1995, per sua richiesta, P. Bernardo, viene reintegrato nella sua Provincia di origine e tornò in Italia, dove si mise a disposizione del Noviziato di Moricone come economo. Quando il noviziato fu trasferito al Monte Argentario, l’esperienza accumulata in terra di missione fu messa a servizio della Provincia e fu assegnato alla comunità di Casalecchio (BO) dove per un periodo ricoprì il ruolo di Procuratore delle missioni.
In tutti questi anni non sono passate inosservate le sue competenze in campo informatico; nonostante la sua non più giovane età si è tuffato nel mondo digitale acquisendone competenze e capacità che ha subito messo a disposizione di tutti i settori della Provincia, sviluppando programmi per la contabilità, per la gestione della corrispondenza e per informatizzare i vari servizi che fino a qualche anno fa richiedevano un notevole dispendio di risorse umane e di tempo.
In questi ultimi anni, la sua salute era peggiorata, a causa di un’insufficienza polmonare, che lo ha costretto a spendere lunghi periodi a letto, ma appena poteva cercava di collaborare per l’andamento della comunità, sempre sereno nel vivere la sua condizione, che apparve subito come cronica. Si è spento nel suo letto assistito amorosamente dal personale e dai confratelli alle 1.50 del 22 giugno 2017.

Come si vede da questi brevi richiami, P. Bernardo fu soprattutto un religioso cha ha speso la sua vita per il bene della Congregazione e del Popolo di Dio, mettendo i suoi doni a servizio degli altri senza risparmiarsi, nemmeno nel momento della debolezza e della malattia. La Congregazione gli è riconoscente e lo raccomanda all’amore del Padre.